Gialla e verde, con lo stemma del paese: la bandiera di Labico
Questa bandiera è divisa a metà: gialla sul lato dell’asta, verde sul lato opposto. Al centro c’è uno scudo rosso con un’aquila scura appollaiata su una collina verde a tre cime. Sopra lo scudo c’è una corona muraria grigia con una bordatura rossa, mentre dal basso è incorniciata da due rami frondosi legati con un nastro nei colori del tricolore italiano.
Lo stemma e il gonfalone
La Wikipedia italiana dice che lo stemma di Labico riproduce il sigillo che il Comune usava nel 1816. Descrive lo stemma come un campo rosso con un’aquila su una collina in stile italiano con tre cime verdi. Il gonfalone, aggiunge, è un drappo diviso in giallo e verde, con lo stemma al centro e rifinito d’argento.
Da Lugnano a Labico
Il paese si chiamava Lugnano fino al 1872, quando è diventato Labicano; nel 1880 il nome è cambiato di nuovo, diventando l’attuale Labico. Il nuovo nome richiama l’antico Labicum, che l’antiquario Francesco de' Ficoroni, originario del paese, identificò con Lugnano nel XVIII secolo. Studiosi come Nibby e Tomassetti ritennero quella teoria infondata.
Nella campagna a sud-est di Roma
Labico è un comune della città metropolitana di Roma Capitale, in Lazio. È attraversato dall’antica Via Casilina (SR 6) e la stazione di Labico si trova sulla linea Roma-Napoli via Cassino. Tra le feste locali ci sono quella di Maria SS. del Rovo, con una processione l’ultima domenica di maggio, e quella di San Rocco, con una processione il sabato prima dell’ultima domenica di agosto.
Per chi la sceglie
Per chiunque sia di Labico, per chi vive lontano ma porta sempre con sé il proprio paese, per il Comune, i suoi uffici e le cerimonie civiche, per le scuole, le associazioni e i circoli, per un ristorante, un negozio o un’attività che vuole mostrare a quale luogo appartiene. Lo cuciamo su misura, nelle dimensioni e nel tessuto che scegli qui sopra, e puoi vedere la data di consegna prima di pagare.