Croce rossa in campo bianco: la bandiera della Repubblica di Genova
La bandiera della Repubblica di Genova è un campo bianco attraversato da una croce rossa che tocca i quattro bordi: la croce di San Giorgio. Semplice, leggibile da lontano, per quasi sei secoli è stata il segno di Genova sulle mura, sulle galee e nei porti di mezzo Mediterraneo.
Da San Giorgio a cavallo alla croce
Dal 1198 gli Annali genovesi ricordano il «vexillum beati Georgii», un vessillo rosso con San Giorgio a cavallo che trafigge il drago. La croce rossa in campo bianco è citata come insegna del Comune nel 1218, quando sventolava su Ventimiglia appena arresa a Genova. Nel giro di pochi decenni passò dalla terra al mare, e a metà Trecento aveva già la forma rettangolare, senza code, che conosciamo oggi.
Una potenza del Mediterraneo
Sotto quella croce Genova diventò una delle grandi potenze marinare. Nel 1284 sconfisse Pisa nella battaglia navale della Meloria, e nel 1298 batté Venezia nelle acque di Curzola. Con il Trattato del Ninfeo del 1261 pose le basi delle sue colonie nel Mediterraneo orientale e nel Mar Nero, da Pera e Galata a Costantinopoli fino a Caffa in Crimea, e la croce di San Giorgio si vedeva ovunque arrivassero i mercanti genovesi.
Fino alla fine della Repubblica
La Repubblica aristocratica finì tra maggio e giugno del 1797, sotto la pressione di Napoleone Bonaparte, e Genova seguì poi le sorti della Francia. La bandiera con la croce rimase in uso fino al 1805, quando la città fu annessa all'Impero francese. Si racconta anche che l'Inghilterra abbia preso da Genova la stessa croce, per navigare protetta nel Mediterraneo: una storia molto amata, ma senza documenti certi.
La croce di Genova oggi
La croce non è mai scomparsa. Lo statuto del Comune di Genova dice che lo stemma e la bandiera della città sono entrambi una croce rossa in campo bianco, mentre il gonfalone mostra San Giorgio che uccide il drago. Dal 1947 la croce genovese è uno dei quattro quarti dello stemma sulla bandiera della Marina italiana, e ogni anno sfila nel corteo della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare.
Per chi la sceglie
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