Bianca, con lo stemma del paese: la bandiera di Corleto Monforte
Questa bandiera ha uno sfondo bianco. Al centro c'è uno scudo azzurro con un bordo dorato, su cui spicca un cuore rosso da cui si levano delle fiamme, sormontato da una piccola corona dorata. Sopra lo scudo c'è una corona muraria grigia con una bordatura rossa, mentre dal basso è incorniciata da due rami frondosi legati con un nastro nei colori del tricolore italiano.
Un cuore coronato
Lo Statuto del Comune di Corleto Monforte stabilisce che lo stemma del Comune sia «un cuore incoronato», come raffigurato nell’allegato allo Statuto, e che durante le cerimonie il sindaco possa sfoggiare il gonfalone con lo stemma.
Perché un cuore?
La Wikipedia italiana riporta la storia di Francesco Torre, secondo cui il nome Corleto deriva dal latino *cor laetum*, ovvero «cuore felice», e sottolinea che il paese ha proprio il cuore come stemma. Monforte è stato aggiunto nel 1862: con un decreto ministeriale del 30 giugno 1862, il consiglio comunale ha sostituito la precedente denominazione «a Fasanella» con quella parola.
Ai piedi degli Alburni
Corleto Monforte si trova all’interno del Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, ai piedi dei monti Alburni e vicino al Bosco di Corleto, una foresta di faggi. Il centro storico sorge sul bordo di un canalone che si affaccia sulla valle del fiume Fasanella. La patrona del paese è Santa Barbara, e il museo di storia naturale degli Alburni si trova nel centro del paese dal 1997.
Per chi la sceglie
Per chiunque sia di Corleto Monforte o degli Alburni e del Cilento, per chi vive lontano ma porta sempre con sé il proprio paese, per il Comune, i suoi uffici e le cerimonie civiche, per scuole, associazioni e circoli, per un ristorante, una pensione o un’attività che vuole mostrare a chi appartiene. Lo cuciamo su misura, nelle dimensioni e nel tessuto che scegli qui sopra, e puoi vedere la data di consegna prima di pagare.