Rosso e giallo, con lo stemma della città: la bandiera di Frascati
Questa bandiera è divisa a metà: cremisi a sinistra, giallo a destra. Al centro c’è uno scudo blu con le lettere S·P·Q·T. in oro nella parte superiore e due chiavi d’oro incrociate legate da un cordoncino rosso. Sopra lo scudo c'è una corona murale dorata, mentre dal basso è incorniciato da rami di alloro e quercia, legati con un nastro nei colori del tricolore italiano. Non ci sono scritte al di fuori dello stemma.
I colori di Roma
La Wikipedia italiana racconta che nell’autunno del 1837 a Roma scoppiò una grave epidemia e migliaia di abitanti abbandonarono la città. Frascati fu l’unico paese del distretto romano ad aprire loro le porte e ad accoglierli fino alla fine dell’epidemia. In segno di gratitudine per quell’ospitalità, da quel giorno Frascati ha la stessa bandiera gialla e rossa di Roma.
Due chiavi e quattro lettere
Lo stemma è descritto come blu, con due chiavi d’oro incrociate a salterio, sormontate dalle lettere S.P.Q.T. in oro e unite da un cordone rosso, con gli ornamenti di una città («Ornamenti esteriori da Città»). Lo Statuto del Comune spiega che le chiavi sono le chiavi apostoliche e che S.P.Q.T. sta per Senatus Populusque Tusculanus, ovvero il senato e il popolo di Tusculum.
Da Tusculum a Frascati
La città si sviluppò dopo la distruzione di Tusculum nel 1191, quando la sede della diocesi si trasferì da Tusculum a Frascati. Nel 1538 papa Paolo III conferì a Frascati il titolo di civitas, con il nome di Tusculum novum. A partire dalla seconda metà del XVI secolo, importanti personalità della Camera Apostolica costruirono qui le loro residenze, le Ville Tuscolane, tra cui Villa Aldobrandini; nel centro abitato e nei dintorni si trovano circa una dozzina di ville.
Una città che è stata bombardata
Lo Statuto ricorda che Frascati è stata insignita della medaglia d'argento al valore civile con decreto del 18 febbraio 1960, per i bombardamenti subiti e per il coraggio dei suoi abitanti.
Per chi la sceglie
Per chiunque sia di Frascati o dei Castelli Romani, per chi vive lontano ma porta sempre con sé la propria città, per il Comune, i suoi uffici e le cerimonie civiche, per le scuole, le associazioni e i circoli, per i produttori di vino, i ristoranti e i negozi delle colline tuscolane, per chiunque voglia mostrare a quale posto appartiene. Lo cuciamo su misura, nella taglia e nel tessuto che scegli qui sopra, e puoi vedere la data di consegna prima di pagare.