Blu, con lo stemma del paese: la bandiera di Impruneta
Questa bandiera è di colore blu. Al centro c'è uno scudo sotto una corona muraria grigia. La parte superiore è blu con tre pigne appese; il campo principale è argento, con una croce del Calvario rossa che si erge su un monte verde a tre cime. Non ci sono rami né scritte.
Una croce, un piedistallo e tre pigne
Il sito araldicacivica.it riporta il blasone dello stemma: una croce di Calvario rossa posta su un monte verde a tre cime, con un capo blu su cui sono raffigurate tre pigne pendenti. La nota su quella pagina spiega che lo stemma si ispira a quello della famiglia Buondelmonti, signori del luogo e generosi benefattori del santuario mariano, e che le pigne, aggiunte come segno di distinzione, alludono al nome: si trovano già in un sigillo del XV secolo dell’opera della chiesa parrocchiale di Santa Maria all’Impruneta, che raffigura una pigna e si riferisce all’antico nome «Santa Maria in Pineta».
Il gonfalone azzurro
Nella stessa pagina il gonfalone di Impruneta è descritto come un semplice drappo blu («drappo di azzurro»). Questa bandiera è proprio quel drappo blu con lo stemma al centro.
Il santuario e la terracotta
La Wikipedia italiana dice che Impruneta è famosa soprattutto per la sua industria della terracotta, il «cotto dell'Impruneta», per la tradizionale Fiera di San Luca che si tiene a metà ottobre e per la Festa dell'Uva l'ultima domenica di settembre. Il santuario mariano, costruito intorno al 1060 in seguito al ritrovamento di un'immagine sacra della Vergine, è uno dei motivi per cui la città è famosa. Le piastrelle della cupola di Santa Maria del Fiore, opera del Brunelleschi, provengono proprio dalle sue fornaci.
Un comune a sé stante fin dal 1929
Impruneta era il capoluogo di una lega della campagna fiorentina, con uno statuto del 1415. È un comune autonomo dal gennaio 1929, dopo la soppressione del comune di Galluzzo e l’adozione dello stemma ancora in uso.
Per chi la sceglie
Per chiunque sia di Impruneta o delle colline a sud di Firenze, per chi vive lontano ma porta sempre con sé il proprio paese, per il Comune, i suoi uffici e le cerimonie civiche, per i ceramisti e le fornaci del cotto, per scuole, associazioni e circoli, per un ristorante, un negozio o un’attività che vuole mostrare a quale luogo appartiene. Lo cuciamo su misura, nelle dimensioni e nel tessuto che scegli qui sopra, e puoi vedere la data di consegna prima di pagare.