Bianca, con lo stemma della città: la bandiera di Lugo
Questa bandiera è bianca. Al centro c’è uno scudo rosso con una croce d’argento che ha una pallina all’estremità dei bracci superiori e laterali e, nell’angolo in alto vicino all’asta, una colomba d’argento che tiene nel becco un ramoscello d’ulivo. Sopra lo scudo c'è una corona murale grigia, mentre dal basso lo incornicia una ghirlanda di alloro e quercia, legata con un nastro nei colori del tricolore italiano. Non c'è nessun testo.
La croce d'altare e la colomba
Il blasone ufficiale dello stemma è «di rosso, alla croce d'argento, ritrinciata e pomata nel capo e ai lati, con una patente in punta, accantonata alla destra del capo da una colomba dello stesso metallo, che vola verso il fianco destro dello scudo, con un ramoscello verde d’ulivo tenuto nel becco». La Wikipedia italiana spiega che lo stemma riprende il simbolo dell’arcivescovo di Ravenna, da cui dipendeva Lugo, che si ritrova anche su molti documenti e monumenti bizantini: una croce d’altare da cui spicca il volo la colomba della pace. Lo stemma era in uso fin dall’antichità ed è stato riconosciuto ufficialmente con decreto del Capo del Governo del 7 marzo 1929.
Un panno bianco
Araldicacivica.it descrive il gonfalone di Lugo come un drappo bianco, riconosciuto con decreto del 1° febbraio 1936, e una bandiera dello stesso colore con lo stemma del Comune al centro. L’allegato allo Statuto descrive il gonfalone come un drappo bianco recante lo stemma, sormontato dalla scritta «Città di Lugo».
Una città fondata per concessione del Papa
La Wikipedia italiana include il titolo di “Città” tra i riconoscimenti di Lugo, una concessione sovrana di Papa Pio VII. Nel settembre 2022 il consiglio comunale ha chiesto di aggiornare lo stemma e il gonfalone con gli ornamenti propri del titolo di città, e i nuovi emblemi sono stati consegnati al sindaco dal prefetto di Ravenna il 16 dicembre 2023.
La fortezza degli Este
La nota su araldicacivica.it dice che il nome deriva dal fundus romano Lucus e che Lugo viene menzionato per la prima volta in un documento di papa Adriano I del 782. Nel XIII secolo passò all’arcivescovo di Ravenna, che fece costruire la prima fortificazione, poi inglobata nella Rocca che si vede ancora oggi. Dal 1437 al 1597 appartenne agli Este, e nel 1859 un plebiscito la annesse al Regno di Sardegna. La Wikipedia italiana aggiunge il porticato del Pavaglione, risalente al XVIII secolo, e Francesco Baracca, l’asso dell’aviazione della Prima guerra mondiale a cui sono dedicati un monumento e un museo.
Per chi la sceglie
Per chiunque sia di Lugo e della Romagna, per chi vive lontano ma porta sempre con sé la propria città, per il Comune, i suoi uffici e le cerimonie civiche, per le scuole, le associazioni e i circoli, per i fan di Francesco Baracca, per un ristorante, un negozio o un’attività che vuole mostrare a chi appartiene. Lo cuciamo su misura, nelle dimensioni e nel tessuto che scegli qui sopra, e puoi vedere la data di consegna prima di pagare.