Azzurra, con la croce bianca e i tori d'oro: la bandiera di Torino
La bandiera di Torino è azzurra, con un sottile orlo giallo, attraversata da una croce bianca. In ognuno dei quattro quarti c'è un toro d'oro, lo stesso dello stemma cittadino. Nel primo quarto un cartiglio porta il motto «Auxilium meum a Domino», l'aiuto mi viene da Dio, e nell'angolo in basso compare una data che ogni torinese conosce: 1706.
Scritta nello Statuto
Torino ha scritto la propria bandiera nello Statuto del Comune. L'articolo 4 lo dice in una frase: «Il vessillo del Comune di Torino è la bandiera storica dell'assedio del 1706». Nelle occasioni ufficiali il Palazzo Civico espone insieme la bandiera della Città, quella del Piemonte, il tricolore e la bandiera europea.
L'assedio del 1706
Il 13 maggio 1706, durante la guerra di successione spagnola, i Francesi misero sotto assedio Torino. La difesa fu durissima, e fu allora che Pietro Micca compì il suo gesto eroico. Dopo tre mesi la città resisteva ancora; il 7 settembre le truppe imperiali di Eugenio di Savoia e quelle piemontesi di Vittorio Amedeo II attaccarono, misero in fuga il nemico ed entrarono in città. La bandiera di oggi è la replica fedele dello stendardo della milizia urbana che difese Torino in quei mesi.
Il toro, un'arma parlante
Lo stemma di Torino è azzurro, con un toro furioso d'oro: una figura scelta per assonanza con il nome della città, quella che gli araldisti chiamano arma parlante. Il toro compare per la prima volta nel 1325, in un sigillo sul Libro degli ordinamenti comunali, mentre i colori azzurro e oro furono fissati solo nel 1619.
Da stendardo dei vigili a bandiera della città
Il 31 maggio 1928 la bandiera del 1706 fu adottata dai vigili urbani. Il 6 settembre 1941 fu scelta per rappresentare Torino al Vittoriale e, dopo la guerra, entrò in uso come bandiera civica del Palazzo. Oggi si vede spesso in città, e non solo nelle cerimonie.
Per chi la sceglie
Per chi è torinese o ha radici a Torino, per le famiglie emigrate e le associazioni piemontesi nel mondo, per il Comune, le Circoscrizioni e le scuole, per chi ricorda l'assedio del 1706 e le sue rievocazioni, per chi tifa per le squadre di Torino, per un caffè storico, una pasticceria o una bottega di prodotti piemontesi, per chi ha visitato la città e vuole portarsene un ricordo. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.