Le api di Napoleone: la bandiera dell'Isola d'Elba
La bandiera dell'Isola d'Elba, la bandiera elbana, è bianca, attraversata in diagonale da una banda rossa su cui volano api d'oro. Non è la bandiera di una regione: è la bandiera che nacque quando sull'isola arrivò un imperatore.
Un imperatore su un'isola
Nell'aprile del 1814 Napoleone fu costretto ad abdicare. Con il trattato di Fontainebleau ricevette la sovranità dell'Isola d'Elba, al largo della costa toscana. Vi sbarcò il 4 maggio 1814 e vi regnò fino al 26 febbraio 1815, quando lasciò l'isola per tornare in Francia.
Una bandiera per un piccolo regno
Per il suo piccolo regno Napoleone volle una bandiera nuova. Una fonte vessillologica francese la collega a un antico stemma della Toscana, dei tempi di Cosimo I: d'argento alla banda rossa. Altri pensano invece agli Appiani, antichi signori dell'isola. Di certo, sulla banda fece mettere le sue api.
Le api d'oro
Le api sono le api napoleoniche, il simbolo dell'Imperatore. Volano d'oro sulla banda rossa, in diagonale sul campo bianco: il segno dell'Imperatore portato sulla sua piccola isola, per dieci mesi il suo regno.
Sul mare dell'Elba
Anche la piccola marina dell'isola ebbe la sua insegna: una bandiera a tre bande orizzontali, rossa, bianca e rossa, con la bandiera dell'Elba nel cantone. Era la bandiera delle sue navi, da guerra e mercantili.
Per chi la sceglie
Per chi è elbano o ha radici sull'isola, per chi ci torna ogni estate, per le barche e i circoli nautici, per le rievocazioni napoleoniche e le feste di paese, per un comune, una scuola o una Pro Loco, per un collezionista di bandiere storiche, per un ristorante, un albergo o una bottega di prodotti elbani. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.