Il triangolo e le stelle: la bandiera della Bosnia ed Erzegovina
La bandiera della Bosnia ed Erzegovina è un campo blu con un grande triangolo giallo e, lungo il suo lato lungo, una fila diagonale di stelle bianche. Le stelle in cima e in fondo sono tagliate dal bordo della bandiera, come se la fila continuasse oltre. È una bandiera recente, del 1998, pensata apposta per essere di tutti.
Un Paese, tre popoli
La Bosnia ed Erzegovina proclamò l'indipendenza il 3 marzo 1992. Nel suo passato non c'erano simboli nazionali condivisi dai suoi tre popoli, bosniaci, serbi e croati. La prima bandiera dell'indipendenza, bianca con uno scudo blu e sei gigli d'oro, riprendeva lo stemma dei re medievali di Bosnia; gli accordi di pace di Dayton del 1995 prevedevano poi di sostituirla con un nuovo simbolo.
Nata nel 1998
Il parlamento non riuscì ad accordarsi su un disegno, e così a scegliere la bandiera fu l'Alto rappresentante internazionale per la Bosnia ed Erzegovina, il diplomatico spagnolo Carlos Westendorp, tra le proposte preparate da una commissione. La nuova bandiera fu adottata il 4 febbraio 1998, e Westendorp spiegò che si era fatto in fretta perché potesse sventolare con le altre alle Olimpiadi invernali di Nagano, che si aprivano il 7 febbraio.
Cosa raccontano i colori
Il triangolo rappresenta i tre popoli costitutivi del Paese. Il giallo è il sole, simbolo di speranza; il blu e le stelle sono l'Europa, di cui la Bosnia ed Erzegovina si sente parte, e le tonalità furono scelte uguali a quelle del Consiglio d'Europa. Le stelle, fu spiegato allora, sono infinite: quella della bandiera non è una fila che si chiude, ma una che continua.
Una bandiera che unisce
La bandiera fu pensata per non potersi legare a nessun singolo popolo, religione o gruppo politico, ed è proprio questo il suo senso. È la bandiera con cui il Paese si presenta al mondo dal 1998, ed è quella che tante famiglie con radici in Bosnia ed Erzegovina, in Italia e in tutta Europa, sentono come propria.
Per chi la sceglie
Per chi è nato in Bosnia ed Erzegovina o ha la famiglia lì, per le associazioni e le comunità bosniache in Italia e in Europa, per i tifosi della nazionale, per una scuola o un evento multiculturale, per un ristorante o un negozio, per chi ha viaggiato tra Sarajevo e Mostar, per un modello ONU e per i collezionisti. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.