Verde, bianco e rosso con la croce: la bandiera di Neuchâtel
La bandiera del Canton Neuchâtel ha tre bande verticali, verde, bianca e rossa, e in alto sulla banda rossa una piccola croce bianca. A chi arriva dall'Italia ricorda subito il tricolore; ma la crocetta bianca la rende svizzera, e racconta una rivoluzione che qui si festeggia ancora ogni anno.
La bandiera di una repubblica
Il verde, il bianco e il rosso sono i colori della rivoluzione del 1848. Fino ad allora Neuchâtel era un principato: dal 1707 apparteneva ai re di Prussia, pur essendo dal 1814 anche il ventunesimo cantone della Confederazione. Il 29 febbraio 1848 i repubblicani presero il potere a Le Locle e a La Chaux-de-Fonds; il primo marzo le loro milizie scesero a Neuchâtel e occuparono il castello, senza spargimento di sangue. Con un decreto dell'11 aprile 1848 la nuova repubblica si diede i suoi colori.
Una croce svizzera nell'angolo
La crocetta bianca sul rosso ha la forma della croce svizzera. Il re di Prussia rinunciò alle sue pretese su Neuchâtel solo con il trattato di Parigi del 2 maggio 1857. Dal 1848 il Cantone si chiama ufficialmente Repubblica e Cantone di Neuchâtel, e la sua bandiera è ancora quella nata con la rivoluzione.
Lo stemma nella Costituzione
La Costituzione del 24 settembre 2000 descrive lo stemma all'articolo 3: interzato in palo di verde, d'argento e di rosso, il rosso caricato nel capo da una crocetta d'argento. È lo stesso disegno della bandiera. Prima del 1848 Neuchâtel usava l'antica insegna dei conti, con gli scaglioni d'argento su un palo rosso; nel Novecento ci furono più tentativi di riportarla in uso, l'ultimo respinto dal voto popolare nel 1954, ma il verde, il bianco e il rosso restarono.
Il primo marzo
Il primo marzo, a Neuchâtel, è festa: il Cantone celebra l'Instauration de la République, un giorno festivo cantonale. Dal 1985 molti ripercorrono a piedi la strada dei rivoluzionari del 1848, partendo da Le Locle e da Môtiers per arrivare, dopo più di trenta chilometri, al castello di Neuchâtel. E il primo agosto il tricolore neocastellano sventola accanto alla croce svizzera.
Per chi la sceglie
Per chi è neocastellano o ha radici nel Canton Neuchâtel, per chi viene dalle Montagnes e dalle città dell'orologeria, per le famiglie italiane che lì hanno lavorato e vissuto, per un comune, una scuola o una società, per le associazioni svizzere all'estero, per il primo marzo e per il primo agosto, per chi tifa per le squadre neocastellane, per un albergo, un ristorante, una cantina o una bottega di prodotti locali, per i turisti e gli escursionisti in visita nel cantone. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.