Nero, azzurro e tre stelle: la bandiera del Canton Argovia
La bandiera del Canton Argovia, la bandiera argoviese, è divisa in due metà verticali. A sinistra, su fondo nero, scorre un fiume bianco, attraversato da due sottili linee ondulate azzurre. A destra, su fondo azzurro, brillano tre stelle bianche, due in alto e una in basso. È lo stemma di Argovia portato sul tessuto.
Uno stemma nato insieme al cantone
L'Argovia è un cantone giovane: esiste dal 1803, quando l'Atto di Mediazione riunì in un solo Stato terre che fino ad allora avevano avuto padroni diversi. Nel 1803 i sei nuovi cantoni, San Gallo, Grigioni, Argovia, Turgovia, Ticino e Vaud, furono invitati a scegliere colori e sigilli. Argovia affidò il compito a Samuel Ringier-Seelmatter di Zofingen, che presentò la sua relazione il 20 aprile 1803. Il decreto che ne seguì stabilì i colori del cantone, nero e azzurro chiaro, e uno scudo diviso per il lungo: nel campo nero un fiume bianco, nel campo azzurro tre stelle bianche.
Il fiume e la terra nera
Chi disegnò lo stemma non lasciò scritto che cosa volesse dire, e così ne sono nate diverse letture. La più antica, documentata già nel 1844, è anche quella che meglio corrisponde alla storia: il campo nero è la terra fertile dell'Argovia bernese, attraversata dall'Aare, il grande fiume del cantone. Le due linee azzurre dentro il fiume bianco, secondo una lettura diffusa, ricordano la Reuss e la Limmat, che in Argovia confluiscono nell'Aare.
Tre stelle per tre terre
Le tre stelle raccontano le parti nuove che nel 1803 formarono il cantone insieme all'Argovia bernese: l'antica contea di Baden, i Liberi Baliaggi e il Fricktal. Baden e i Liberi Baliaggi erano stati conquistati dai Confederati agli Asburgo nel 1415 e governati per secoli come territori soggetti, mentre il Fricktal era rimasto austriaco fino al 1801; con la Mediazione diventarono un cantone con capoluogo Aarau.
Due in alto, una in basso
Il decreto del 1803 parlava solo di «tre stelle bianche», senza dire come disporle né quante punte dovessero avere. Nel 1930 il governo argoviese mise ordine: il 10 marzo decise che le stelle hanno cinque punte e si dispongono due in alto e una al centro sotto di esse, e la Cancelleria di Stato lo comunicò con una circolare del 2 giugno 1930. È la bandiera argoviese che si vede ancora oggi, il 1° agosto, sui municipi e sui balconi.
Per chi la sceglie
Per chi è argoviese o ha radici in Argovia, per chi se n'è andato e la vuole alla finestra, per un comune, una scuola o una società di tiro, per le associazioni svizzere all'estero, per i falò e le lanterne della festa nazionale del 1° agosto, per chi tifa per le squadre argoviesi, per un albergo, un ristorante o una bottega di prodotti locali lungo l'Aare, per chi cammina e pedala tra i suoi fiumi. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.