Il fascio verde e bianco: la bandiera del Canton San Gallo
La bandiera del Canton San Gallo è verde, con al centro un fascio bianco di verghe legato in croce da un nastro verde, da cui esce la lama bianca di una scure rivolta verso l'asta. Un simbolo antico, preso dalla Roma repubblicana, per un cantone nato nel 1803.
Un cantone nuovo, un simbolo nuovo
Prima del 1803 il cantone di oggi non esisteva. Sul suo territorio c'erano stati diversi: il principato abbaziale di San Gallo con il Toggenburgo, la città libera di San Gallo, i baliaggi del Rheintal, di Werdenberg, di Sargans, del Gaster, la città di Rapperswil. Il nuovo cantone, nato sotto l'influenza francese, non aveva uno stemma, e non poteva prendere quello di nessuna delle sue parti. Così, su incarico del primo landamano Karl Müller-Friedberg, il governatore distrettuale David Gonzenbach propose il fascio di verghe.
Unità, sovranità, giustizia
Nella Roma antica i fasci erano portati davanti ai magistrati, segno della loro autorità. Gonzenbach li scelse come simbolo di unità, sovranità e potere dello Stato, e la scure dentro il fascio, secondo il modello romano, è la scure della giustizia. Il fascio era disegnato in prospettiva e contava otto verghe: gli otto distretti in cui il cantone era diviso nel 1803. Nel disegno di oggi, piatto, se ne vedono cinque. I nastri significavano la coesione, la scure la forza comune.
Il verde della libertà
Già nel marzo 1803 il governo propose il verde e il bianco come colori del cantone. Il verde era allora il colore della rivoluzione e della libertà; il bianco, il colore dell'innocenza: il nuovo Stato voleva lasciarsi alle spalle le ingiustizie dei tempi passati. L'ordinanza sullo stemma del 1981 lo dice in poche parole: i colori del cantone sono il verde e l'argento, e il fascio è simbolo di concordia e di sovranità.
Il nome di un monaco
Il cantone, la città, l'abbazia e la diocesi prendono il nome dal monaco missionario Gallo, irlandese o iro-franco. San Gallo è cantone della Confederazione dal 1803. Dal 2003, proprio per i duecento anni del cantone, il territorio è diviso in otto circoscrizioni elettorali: di nuovo otto, come le verghe del fascio del 1803. E il primo agosto il verde sangallese sventola accanto alla croce svizzera.
Per chi la sceglie
Per chi è sangallese o ha radici nel cantone, per chi viene dal Toggenburgo, dal Rheintal o dal Sarganserland, per le famiglie italiane che vivono e lavorano a San Gallo, per un comune, una scuola o una società, per le associazioni svizzere all'estero, per il primo agosto, per chi tifa per le squadre sangallesi, per un albergo, un ristorante, una capanna di montagna o una bottega di prodotti locali, per i turisti e gli escursionisti in visita nel cantone. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.