Un ariete nero sul giallo: la bandiera di Sciaffusa
La bandiera del Canton Sciaffusa è tra le più riconoscibili della Svizzera: su un campo giallo avanza un ariete nero, con la corona d'oro in testa, le corna e gli zoccoli d'oro e la lingua rossa. Gli sciaffusani lo chiamano semplicemente «Bock», il loro montone, ed è il simbolo di un cantone sulla riva destra del Reno che confina per oltre 150 chilometri con la Germania e per poco più di 30 con il resto della Svizzera.
Il Bock che guarda verso l'asta
Il Cantone ha regole precise sul suo emblema. L'Archivio di Stato di Sciaffusa lo descrive così: il Bock che avanza libero su sfondo giallo. E precisa un dettaglio che conta: guardando la bandiera, l'ariete è rivolto a sinistra, verso l'asta a cui è fissata. Curiosamente, i colori del cantone non sono il giallo e il nero dello stemma: le «Standesfarben» di Sciaffusa sono il verde e il nero.
La corona d'oro del 1512
All'inizio l'ariete era nero e basta. Nel 1512 Sciaffusa fu tra i confederati che ricevettero da papa Giulio II i preziosi stendardi di seta donati dopo la campagna d'Italia, e fu allora che il Bock ricevette la corona d'oro, con corna e zoccoli dorati. Nel 1713 uno stendardo dei dragoni sciaffusani mostrava già l'ariete coronato e, in lettere d'oro, il motto di Sciaffusa: «Deus spes nostra est», Dio è la nostra speranza.
Dalla città sul Reno al cantone del 1501
La storia di Sciaffusa comincia intorno all'abbazia benedettina di Allerheiligen e al grande fiume. Per secoli la città visse del Reno e controllò a lungo il trasporto delle merci sul fiume, a monte e a valle delle cascate. Dopo il dominio degli Asburgo, dal 1330 al 1415, Sciaffusa tornò libera, e nel 1501 entrò nella Confederazione come cantone. Nel 1529 abbracciò la Riforma.
Una bandiera per le feste e per il fiume
Il 1° agosto, festa nazionale svizzera, strade, piazze e balconi si riempiono di bandiere e di lanterne, e il Bock dice a tutti da dove vieni. È la bandiera di un paesaggio intero: le rive del Reno, i villaggi del Klettgau, la regione del vino, Stein am Rhein e le cascate del Reno.
Per chi la sceglie
Per chi è di Sciaffusa e per chi se n'è andato, per le famiglie sciaffusane in Italia e nel mondo e le associazioni svizzere all'estero, per un comune o una scuola, per il balcone del 1° agosto, per chi tifa per le squadre di Sciaffusa, per una cantina del Klettgau, un ristorante o un albergo sul Reno, per chi fa escursioni lungo il fiume. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.