Rosso con una piccola croce bianca: la bandiera di Svitto
La bandiera del Canton Svitto è un campo rosso con una piccola croce bianca nell'angolo in alto, vicino all'asta. Una bandiera semplicissima, che molti scambiano a prima vista per quella svizzera. Un legame con la Svizzera però c'è, anche se non passa dalla croce: Svitto è il cantone che ha dato il nome all'intera Svizzera.
Il cantone che ha dato il nome alla Svizzera
Svitto è uno dei cantoni delle origini: confederato forse già dal 1291, l'anno del patto con Uri e Nidvaldo, e di sicuro dal 1315, l'anno della battaglia del Morgarten. Era così attivo nelle alleanze e nelle guerre dei primi confederati che già nel Trecento i cronisti dell'Impero chiamavano tutti i confederati «Schwyzer», cioè svittesi. Da quel nome è nato il nome della Svizzera.
Un drappo rosso, senza figure
Per secoli la bandiera di Svitto fu soltanto un drappo rosso, senza nessuna immagine. Nel Medioevo la devozione popolare legava quel rosso al sangue di Cristo e al sangue versato dagli svittesi. Più tardi, nell'angolo vicino all'asta comparve un piccolo quadro con il Crocifisso e gli strumenti della Passione. Si racconta che gli svittesi lo avessero ricevuto nel 1289 dal re Rodolfo I; secondo gli storici più recenti, però, difficilmente comparve prima della metà del Trecento. Il più antico giunto fino a noi è quello del vessillo delle guerre di Borgogna.
Dal Crocifisso alla piccola croce
Da quell'immagine sacra, col tempo, rimase soltanto una piccola croce bianca. Compare qua e là sullo stemma nel Seicento e sui sigilli e le monete del Settecento, e verso la fine del Settecento anche sulle bandiere. Nel 1815 il governo di Svitto fissò la forma definitiva dello stemma, e nel 1963 un decreto del Consiglio di Stato ha stabilito una volta per tutte il disegno della croce, sullo stemma come sulla bandiera.
Due croci, due storie
Si dice spesso che la croce svizzera sia nata da quella di Svitto. È una bella storia, ma l'Archivio di Stato di Svitto spiega che non corrisponde ai fatti: la croce bianca che i confederati si appuntavano addosso in battaglia, già a Laupen nel Trecento, e da cui è nata la bandiera svizzera, ha una storia sua, indipendente dal piccolo quadro svittese. Due croci sorelle, ciascuna con il suo cammino.
Per chi la sceglie
Per chi è di Svitto e per chi se n'è andato, per le famiglie svittesi in Italia e nel mondo e le associazioni svizzere all'estero, per un comune, un distretto o una scuola, per il balcone del 1° agosto, quando strade, piazze e balconi si riempiono di bandiere, per i pellegrini di Einsiedeln, per chi tifa per le squadre svittesi, per un albergo, un ristorante o una capanna tra il Rigi e i Mythen, per gli escursionisti del lago dei Quattro Cantoni. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.