Rosso, bianco e verde con la corona d'oro: la bandiera del Tagikistan
La bandiera del Tagikistan è un tricolore a bande orizzontali, rossa in alto, verde in basso e bianca al centro, più larga delle altre due. Nel mezzo della banda bianca c'è una corona d'oro sormontata da un arco di sette stelle, anch'esse d'oro. Un disegno luminoso, che mette insieme le montagne, i campi e la storia di un popolo antico dell'Asia centrale.
Nata a Khujand nel 1992
Il Tagikistan ha proclamato l'indipendenza il 9 settembre 1991, ma ha cambiato bandiera solo più di un anno dopo. Quella nuova fu approvata il 24 novembre 1992, nel palazzo Arbob di Khujand, durante la sedicesima sessione del Consiglio supremo della Repubblica. Da allora, ogni 24 novembre, il Paese festeggia la Giornata della bandiera nazionale, istituita nel 2009: le bandiere scendono per le strade e a Dushanbe si tiene la cerimonia solenne dell'alzabandiera.
Colori che vengono da lontano
Il rosso, il bianco e il verde non sono una novità del 1992. Già nel 1953 la bandiera della Repubblica sovietica tagika aggiungeva al drappo rosso due strisce, bianca e verde: il bianco per il cotone che ha reso famoso il Tagikistan, il verde per l'agricoltura. La bandiera dell'indipendenza ha ripreso quei colori e ha dato loro un volto nuovo.
Il cotone, la neve e le valli
La descrizione diffusa dall'ambasciata tagika racconta la bandiera come un paesaggio: il bianco è il colore del cotone, la ricchezza principale del Paese, ma anche della neve e dei ghiacci delle alte montagne; il verde sono le valli, che coprono appena il 7% del territorio, perché il resto è montagna; il rosso è l'unità della Repubblica e la fratellanza con le altre nazioni. Altre letture lo associano alla libertà e all'indipendenza.
La corona e le sette stelle
Al centro, la corona d'oro è il simbolo della sovranità. Le sette stelle che la sovrastano sono interpretate come le sette regioni storiche e culturali del Tagikistan; altre fonti vi leggono l'unità tra le diverse classi del Paese, operai, contadini e intellettuali. Nella tradizione tagika il sette è un numero speciale, e secondo una leggenda il paradiso è fatto di sette giardini separati da sette montagne, ognuna con una stella luminosa in cima.
Per chi la sceglie
Per chi ha radici tagike e vive in Italia o in Europa, per le famiglie e le associazioni della comunità, per un tifoso della nazionale in Coppa d'Asia, per una scuola o un evento multiculturale, per chi ha viaggiato sulle strade del Pamir, per un collezionista o una simulazione ONU. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.