Rosso, nero e verde con il sole nascente: la bandiera del Biafra
La bandiera del Biafra ha tre bande orizzontali, rossa, nera e verde, e al centro della banda nera un sole d'oro che sorge, con i raggi aperti a ventaglio sopra una sottile linea d'orizzonte. È la bandiera di uno Stato che è esistito per meno di tre anni, tra il 1967 e il 1970, nel sud-est della Nigeria.
Una repubblica di tre anni
La Repubblica del Biafra fu proclamata il 30 maggio 1967 dal tenente colonnello Emeka Ojukwu, governatore militare della Regione orientale della Nigeria, abitata in maggioranza dal popolo igbo. Prese il nome dal golfo del Biafra, il tratto di Atlantico che bagna quella costa. La secessione portò alla guerra civile nigeriana, e la repubblica cessò di esistere il 15 gennaio 1970.
I colori panafricani di Marcus Garvey
I tre colori vengono dalla bandiera panafricana rossa, nera e verde, disegnata dall'associazione fondata da Marcus Garvey, l'Universal Negro Improvement Association. Nel Biafra l'ordine era rosso in alto, nero al centro e verde in basso, e sul nero, al centro, spiccava il sole d'oro.
Il sole e i suoi undici raggi
Il sole d'oro al centro veniva dallo stemma della vecchia provincia orientale della Nigeria. Secondo le fonti raccolte dall'archivio Flags of the World, i suoi undici raggi rappresentavano le undici province del Biafra. Nella versione che vedi qui il sole nascente poggia su una barra orizzontale, una delle forme in cui la bandiera è stata disegnata.
Una bandiera fatta a mano
Negli anni della guerra le bandiere del Biafra erano spesso cucite in fretta, senza un modello unico: ne esistono versioni leggermente diverse, con raggi lunghi e sottili, spesso un po' ondulati. È anche per questo che oggi i collezionisti ne conoscono diverse varianti. Per l'Enciclopedia Treccani, quella guerra provocò oltre un milione di vittime, soprattutto tra i civili, in gran parte per la fame.
Per chi la sceglie
Per chi colleziona bandiere storiche e di Stati che non esistono più, per chi studia la storia dell'Africa del Novecento, per le famiglie con radici nel sud-est della Nigeria che custodiscono la memoria di quegli anni, per le scuole, i musei e le mostre dedicate alla decolonizzazione, per chi scrive, insegna o fa ricerca su quel periodo. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.