Rosso, giallo e verde con la stella nera: la bandiera della Guinea-Bissau
La bandiera della Guinea-Bissau ha una banda verticale rossa lungo l'asta, con al centro una stella nera a cinque punte, e due bande orizzontali, gialla in alto e verde in basso. La Costituzione del 1984, all'articolo 22, la descrive proprio così: tre bande rettangolari, la rossa in verticale e segnata dalla stella nera, la gialla e la verde in orizzontale.
I colori panafricani
Il rosso, il giallo e il verde sono i colori panafricani, gli stessi della Guinea e del Ghana, i vicini già indipendenti che all'inizio degli anni Sessanta parlavano di una federazione dell'Africa occidentale. La stella nera, la stella dell'Africa, viene dalla bandiera del Ghana: i colori della bandiera della Guinea-Bissau raccontano un'appartenenza che va oltre i confini del Paese.
Nata nella lotta per l'indipendenza
Il disegno nasce nel 1961 come bandiera del PAIGC, il Partito africano per l'indipendenza della Guinea e di Capo Verde, che si batteva per liberare dal dominio portoghese entrambe le colonie. La bandiera del partito portava anche la sigla PAIGC, tolta quando fu proclamata l'indipendenza, il 24 settembre 1973. Il Portogallo riconobbe il nuovo Stato e la sua bandiera solo dopo la propria rivoluzione del 1974.
Che cosa significano stella, giallo e verde
Secondo la lettura ufficiale riportata dall'Enciclopedia Britannica, la stella nera rappresenta il popolo africano e la sua volontà di vivere con dignità, libertà e pace. Il giallo è il raccolto e il frutto del lavoro, il verde le grandi foreste e le terre coltivate che danno da vivere alla maggior parte degli abitanti. La banda rossa con la stella corrisponde anche, sulla carta, alla costa occidentale con la capitale Bissau, mentre il giallo e il verde richiamano le savane del nord e le foreste del sud.
Una bandiera rimasta fedele
Capo Verde, nato dalla stessa lotta, col tempo ha cambiato bandiera; la Guinea-Bissau ha tenuto il disegno originale. Il motto nazionale, scritto nello stemma, è «Unidade, Luta, Progresso»: unità, lotta, progresso. La bandiera sventola il 24 settembre, anniversario dell'indipendenza, e allo stadio con la nazionale.
Per chi la sceglie
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