Tre viti e un motto: la bandiera del Connecticut
La bandiera del Connecticut è azzurra, con al centro uno scudo bianco in stile rococò che porta tre viti cariche di grappoli. Sotto lo scudo, un nastro con il motto latino «Qui transtulit sustinet». È una delle bandiere più antiche nelle sue radici: quelle viti accompagnano il Connecticut da quasi quattro secoli.
Le viti di Saybrook
Tutto comincia nel 1639 con il sigillo della colonia di Saybrook: quindici viti e una mano che esce dalle nuvole reggendo un cartiglio con il motto. Quando nel 1644 il Connecticut acquistò la terra e il forte di Saybrook, quel sigillo passò alla colonia. Nel 1662, con la carta reale, fu adottato ufficialmente come sigillo del Connecticut.
«Chi ha trapiantato, sostiene»
Il motto, «Qui transtulit sustinet», significa «Colui che ha trapiantato, sostiene». Con il tempo le viti diventarono tre, e comparvero su uno scudo come stemma del Connecticut, anche sulle bandiere militari.
Una donna ostinata
Alla fine dell'Ottocento il Connecticut non aveva ancora una bandiera ufficiale. Abby Day Slocomb, prima reggente della sezione di Groton delle Figlie della Rivoluzione Americana, si mise in testa di cambiare le cose: con la sua sezione presentò disegni al parlamento e insistette per due anni.
1897: la bandiera ufficiale
Il 29 maggio 1895 il governatore O. Vincent Coffin presentò la prima proposta, e nel 1897 il parlamento approvò la descrizione ufficiale: seta azzurra, lo stemma ricamato in bianco con i colori naturali, il bordo dello scudo in oro e argento, il nastro con il motto. La legge permise alle donne della sezione di Groton di donare allo Stato la prima bandiera realizzata secondo le nuove regole.
Per chi la sceglie
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