Rosso sopra, azzurro sotto: la bandiera del Ticino
La bandiera del Canton Ticino ha due soli colori: il rosso in alto e l'azzurro in basso, in due bande orizzontali. Nessuno stemma, nessuna scritta. È la bandiera ticinese, quella dell'unico cantone svizzero che sta interamente a sud delle Alpi, e che dalle montagne scende fino ai margini della pianura padana.
Lo stemma e la bandiera non sono uguali
Pochi lo sanno: lo stemma del Ticino, fissato dall'articolo 3 della Costituzione cantonale, è «partito di rosso e di azzurro»: i due colori stanno uno accanto all'altro, divisi in verticale. La bandiera invece li mette uno sopra l'altro, come deciso fin dal 1804 e ribadito il 6 ottobre 1930: «i colori sono disposti nel senso perpendicolare all'asta, il color rosso essendo in alto».
Maggio 1803: i colori di un cantone appena nato
Il Ticino ha scelto i suoi colori appena nato. Nel 1803 l'Atto di mediazione, voluto da Napoleone Bonaparte, creava il cantone, e nel maggio dello stesso anno la legge sui colori e sigillo stabiliva: «I colori del Cantone Ticino sono il rosso e azzurro». Perché proprio questi, nessun documento lo dice: l'ipotesi che il Cantone stesso ritiene più convincente è che vengano dallo stemma di Parigi, in segno di riconoscenza verso Napoleone. Già nel 1809 le truppe cantonali marciavano dietro una bandiera rossa e azzurra con le scritte d'oro «Pro Patria» e «Pagus Ticinensis».
Dagli otto baliaggi ai «Liberi e Svizzeri»
Prima del 1803 queste terre non erano un cantone: tra il 1439 e il 1521 erano diventate otto baliaggi, governati da Uri, da Svitto e Nidvaldo o da dodici cantoni insieme. Nel 1798, mentre la Repubblica Cisalpina guardava a queste valli, la maggioranza scelse di restare svizzera: erano i «Liberi e Svizzeri». Il 15 febbraio 1798 Lugano proclamò la propria libertà, e nel giro di poche settimane la seguirono gli altri baliaggi. Nacquero così i cantoni di Lugano e di Bellinzona, che nel 1803 furono riuniti in un solo cantone, chiamato come il suo fiume: il Ticino.
Una repubblica di lingua italiana
Il nome completo è Repubblica e Cantone Ticino, il capoluogo è Bellinzona, e la Costituzione si apre con parole che ogni italiano sente vicine: il Ticino è «una repubblica democratica di cultura e lingua italiane», e il popolo ticinese si dice «fedele al compito storico di interpretare la cultura italiana nella Confederazione elvetica». Il 1° agosto, festa nazionale, il rosso e l'azzurro sventolano accanto alla croce bianca, quando strade, piazze e balconi si riempiono di bandiere e di lanterne.
Per chi la sceglie
Per chi è ticinese e per chi il Ticino l'ha lasciato, per le famiglie di origine ticinese in Italia e nel mondo e le società ticinesi all'estero, per un comune, un patriziato o una scuola, per il balcone del 1° agosto, per chi tifa per le squadre ticinesi, per un grotto, un albergo sul lago o una capanna in valle, per una bottega di prodotti nostrani. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.