Il cavallo nero sul rosso: la bandiera di Arezzo
Questa bandiera di Arezzo è un drappo rosso con al centro lo scudo della città: un cavallo nero impennato su campo bianco. Il rosso del gonfalone e il cavallo dello stemma, insieme, danno una bandiera che si riconosce al primo sguardo, in piazza come alla finestra.
Un cavallo inalberato e rivoltato
Lo Statuto del Comune di Arezzo descrive lo stemma in poche parole: «un cavallo nero in campo bianco, inalberato e rivoltato, storicamente adottato come emblema della città». Inalberato vuol dire impennato, ritto sulle zampe posteriori; rivoltato vuol dire girato verso destra per chi guarda, al contrario di come si disegnano di solito gli animali negli stemmi. Lo stemma fu attribuito con una dichiarazione del Capo del Governo del 9 luglio 1931.
Il rosso del gonfalone
Il gonfalone di Arezzo, nell'antica forma dei gonfaloni toscani, è di rosso, con al centro lo stemma civico e la scritta in argento «Comune di Arezzo», e porta cravatta e nastri con i colori nazionali. Questa bandiera ne riprende il campo rosso e lo scudo con il cavallo, senza scritte e senza ornamenti, in una forma da esporre in ogni occasione.
Un Comune libero dal XII secolo
Lo Statuto ricorda con orgoglio la tradizione dei liberi ordinamenti municipali che la comunità aretina conquistò fin dagli albori del XII secolo. E il cavallo nero, dice ancora lo Statuto, è l'emblema che la città ha adottato nella sua storia: un segno che accompagna Arezzo dai tempi del libero Comune fino a oggi.
La Giostra del Saracino
Due volte l'anno, a giugno e a settembre, Arezzo corre la Giostra del Saracino, la grande festa cavalleresca della città. I quattro quartieri, Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant'Andrea e Porta Santo Spirito, si sfidano con i loro cavalieri, e la città si riempie di bandiere e di colori. Sono i giorni in cui gli aretini tirano fuori tutti i loro simboli.
Per chi la sceglie
Per chi è aretino o ha radici ad Arezzo, per chi vive lontano e porta con sé la sua città, per il Comune e i suoi uffici, per le scuole, per i quartieri e chi vive la Giostra del Saracino, per gli sbandieratori e i gruppi storici, per chi tifa per le squadre di Arezzo, per un ristorante, un'enoteca o una bottega di prodotti toscani, per il turista che vuole portarsi a casa il cavallo nero. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.