Bianca, con lo stemma della provincia: la bandiera dell'Aquila
Questa bandiera è composta da un campo bianco liscio. Al centro, una corona provinciale dorata con bordatura rossa e gemme è incastonata tra un ramo di quercia e un ramo di alloro, sopra uno scudo blu su cui è raffigurata un’aquila d’argento con le ali spiegate e una piccola corona dorata sopra la testa, in piedi sulle cime laterali di una montagna dorata con tre vette.
L'aquila e le vette
La Wikipedia italiana riporta il seguente blasono: di azzurro, all’aquila d’argento con le ali abbassate, con becco, zampe e corona all’antica d’oro e lingua rossa, posata sulle cime laterali di un monte d’oro a tre cime. Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del Capo del Governo il 22 ottobre 1927. L'aquila è una figura cantante, un gioco di parole sul nome di L'Aquila, con l'aggiunta di un riferimento alle cime dell'Appennino.
Un retaggio della vecchia provincia
Questo stemma riprende quello della provincia preunitaria dell’Abruzzo Ulteriore Secondo, di cui l’attuale stemma è l’erede. Il gonfalone provinciale, concesso con decreto reale del 23 ottobre 1927 e poi di nuovo il 16 febbraio 1928, è un drappo rettangolare bianco che termina con tre code, con lo stemma e la scritta «Provincia dell'Aquila» in oro.
La provincia di montagna
La provincia dell'Aquila è l'unica provincia dell'Abruzzo senza sbocco sul mare, nonché la più estesa e la meno popolata della regione.
Per chi la sceglie
Per chiunque sia originario della provincia dell’Aquila, per chi vive lontano ma porta sempre con sé la propria terra, per la Provincia, i suoi uffici e le sue cerimonie, per i paesi, le associazioni, i circoli e le scuole della zona, e per un negozio, una struttura ricettiva o un’attività che vuole mostrare a quale territorio appartiene. Lo cuciamo su ordinazione, nelle misure e nel tessuto che scegli qui sopra, e puoi vedere la data di consegna prima di pagare.