Cucita su misura. In tempo. Sempre.
Cucita su misura. In tempo. Sempre.
0

Bandiera di Soletta

COD: D15 Categoria: Portfolio:

La tua configurazione

33,70 €
al pezzoIVA inclusa
Spedizione in Italia · 00187: sto calcolando…
La nostra promessa di consegna:

A casa tua lunedì 9 Novembre Standard

Ordina entro 22 h 59 min per non perdere questa data

Puntuali, o paghiamo noi

Express in ritardo: rimborso totale, le bandiere restano tue

Standard/Economy in ritardo: 10% restituito come credito nel negozio

60 giorni
torna
24 mesi
Garanzia
Spedisci a tutti 
paesi dell'UE
IVA esclusa per aziende B2B
Fattura VIES

Configura il prodotto per visualizzare il progetto

Configurazione

Consegna

ExpressMer 4 Novalla tua porta
StandardLun 9 Novalla tua porta
EconomyVen 20 Novalla tua porta

Specifiche

Descrizione

Bandiera di Soletta

Rosso sopra, bianco sotto: la bandiera di Soletta

La bandiera del Canton Soletta è divisa in due bande orizzontali: il rosso in alto, il bianco in basso. Due colori soli, senza figure, che i solettesi portano da più di sei secoli. È la bandiera di una città sull'Aar e di un cantone che si stende lungo i rilievi del Giura, da Soletta fino a Olten.

I colori di Sant'Orso

Dietro il rosso e il bianco c'è un santo. A Soletta si venerano da sempre i martiri Orso e Vittore, e le tracce di una comunità cristiana risalgono già al V secolo. Secondo la tradizione, Orso era un soldato della legione tebana, i legionari cristiani uccisi per la loro fede, e fu martirizzato proprio qui, sul ponte dell'Aar. Il sigillo della città ha sempre raffigurato Sant'Orso, e già nel 1394 il suo sfondo era rosso e bianco come la bandiera di oggi: per questo quei colori sono considerati i colori di Sant'Orso.

Dalla Salodurum romana alla città-Stato

Soletta è antichissima. I Romani la fondarono come posto di guardia e testa di ponte sull'Aar, e la chiamarono Salodurum. Nel Medioevo la città costruì passo dopo passo un proprio territorio, a partire dal 1344, con eredità, acquisti e alleanze, fino a diventare una piccola repubblica cittadina.

1481: Soletta entra nella Confederazione

Dopo le guerre contro Carlo il Temerario, i confederati erano divisi tra cantoni di città e cantoni di campagna. Le tensioni si chiusero solo nel 1481 con la convenzione di Stans, e con l'ingresso, insieme, di Soletta e di Friburgo nella Confederazione. Da allora il rosso e il bianco fanno parte della famiglia dei cantoni svizzeri.

La città degli ambasciatori

Per più di due secoli e mezzo, dal 1530 al 1792, gli ambasciatori del re di Francia vissero a Soletta, e pesarono a lungo sulle scelte dei suoi Consigli. Oggi in città svetta la cattedrale di Sant'Orso, e il 1° agosto, festa nazionale svizzera, il rosso e il bianco sventolano accanto alla croce svizzera, quando strade, piazze e balconi si riempiono di bandiere e di lanterne.

Per chi la sceglie

Per chi è di Soletta o di Olten e per chi se n'è andato, per le famiglie solettesi in Italia e nel mondo e le associazioni svizzere all'estero, per un comune, una parrocchia o una scuola, per il balcone del 1° agosto, per chi tifa per le squadre solettesi, per un ristorante, un albergo o una bottega della città vecchia, per chi cammina sul Giura. La cuciamo su misura, nella misura e nel tessuto che scegli qui sopra, e vedi la data di consegna prima di pagare.

Scheda della bandiera

Nome ufficiale
Kanton Solothurn
Validità
In uso
Anni di utilizzo
sconosciuto · periodo Prima del 1500
Codice ISO
CH-SO
Uso
Non applicabile
Proporzioni
1:1
Numero di colori
2

Cosa dicono i nostri clienti di Italiana Bandiere

calendario completovaligettaTerraannullacroce
Avviso UE sulla garanzia legale: garanzia legale minima di due anni per i beni venduti nell'Unione europeaeuropa.eu/youreurope/garanzie